La settimana dei BTP dal 31 ottobre al 6 novembre 2026
Tutti i 106 BTP a tasso fisso monitorati chiudono la settimana in positivo, con un calo diffuso dei rendimenti netti su tutte le scadenze.

In breve
- Tutti i 106 BTP a tasso fisso analizzati hanno registrato un aumento di prezzo tra il 31 ottobre e il 6 novembre 2026.
- I rialzi di prezzo più consistenti si sono concentrati sulle scadenze ultradecennali, fino a un massimo del +2,36%.
- I rendimenti netti medi sono diminuiti su tutte le fasce temporali, con la contrazione maggiore registrata tra i 3 e i 7 anni.
Nel corso della settimana compresa tra il 31 ottobre e il 6 novembre 2026, il mercato dei BTP a tasso fisso ha mostrato un'intensa intonazione positiva. Tra i 106 titoli presi in esame dai dati del sito, tutti e 106 hanno registrato un incremento di prezzo, mentre non si sono verificate flessioni negative. Questo movimento rialzista generalizzato si è tradotto in una diminuzione dei rendimenti netti su tutte le fasce di durata.
I titoli con i maggiori rialzi e le variazioni contenute
I guadagni di prezzo più rilevanti hanno interessato soprattutto i BTP con scadenze a lungo e lunghissimo termine. Al primo posto per incremento si colloca il BTP 2,15% marzo 2072 (ISIN IT0005441883), il cui prezzo corso secco è salito da 53,80 a 55,07 (+2,36%), spingendo il rendimento netto dal 4,12% al 4,02%. Segue il BTP 2,80% marzo 2067 (ISIN IT0005217390), passato da 64,90 a 66,42 (+2,34%), con un rendimento netto sceso dal 4,27% al 4,16%.
Anche le altre scadenze ultradecennali hanno evidenziato rialzi sostenuti: il BTP 1,70% settembre 2051 (ISIN IT0005425233) è salito da 54,67 a 55,86 (+2,18%, rendimento netto da 4,41% a 4,30%), il BTP 4,65% ottobre 2055 (ISIN IT0005668238) ha visto il prezzo crescere da 94,72 a 96,66 (+2,05%, rendimento dal 4,43% a 4,30%) e il BTP 4,50% ottobre 2053 (ISIN IT0005534141) è passato da 93,29 a 95,15 (+1,99%, rendimento dal 4,39% a 4,27%).
All'estremo opposto, le scadenze più brevi hanno mostrato le variazioni di prezzo minori. Ad esempio, il BTP 2,95% febbraio 2027 (ISIN IT0005580045) è rimasto invariato a quota 100,02 (+0,00%), registrando comunque una flessione del rendimento netto da 2,23% a 2,18%.
L'andamento dei rendimenti netti per fascia di durata
La crescita dei prezzi ha ridotto i rendimenti netti annui a scadenza (al netto della tassazione del 12,5%) su tutti i segmenti temporali:
- Fino a 3 anni (32 titoli): il rendimento medio è sceso da 2,82% a 2,70% (-11 punti base). Il rendimento più alto oggi in questo comparto è offerto dal BTP 3% ottobre 2029 al 3,06%.
- Da 3 a 7 anni (32 titoli): la flessione media è stata di 17 punti base, con il rendimento netto sceso da 3,43% a 3,26%. Il valore più alto oggi è il BTP 3,35% settembre 2033 al 3,51%.
- Da 7 a 15 anni (26 titoli): il rendimento medio è calato da 3,94% a 3,78% (-16 punti base), con la punta massima rappresentata dal BTP 1,80% marzo 2041 al 4,06%.
- Oltre 15 anni (16 titoli): si registra una contrazione media da 4,32% a 4,21% (-12 punti base). Il rendimento più elevato oggi appartiene al BTP 4,65% ottobre 2055 al 4,30%.
Il calendario delle prossime aste del Tesoro
In base al calendario ufficiale del Tesoro, la programmazione delle emissioni previste per il mese di novembre comprende l'asta BOT il 11 novembre 2026 (con annuncio il 6 novembre) e l'asta di titoli a medio-lungo termine (BTP e CCTeu) il 12 novembre 2026 (con annuncio il 9 novembre). Successivamente, sono fissati l'annuncio per le aste BTP Short e BTP€i il 20 novembre e il nuovo annuncio BOT il 23 novembre.
Cosa significa per chi ha BTP
L'evoluzione registrata nel corso della settimana mette in evidenza la consueta relazione inversa tra corsi e rendimenti dei titoli di Stato: all'aumento dei prezzi corrisponde un calo dei rendimenti netti per chi acquista sul mercato secondario.
Per i risparmiatori che hanno già in portafoglio questi titoli, la salita delle quotazioni determina un incremento del valore capitale della posizione detenuta. Per chi intende effettuare nuovi investimenti, invece, i rendimenti netti annui a scadenza disponibili sul mercato si presentano inferiori rispetto ai livelli rilevati a fine ottobre.
I numeri in grafico
- 31 ottobre 2026
- 6 novembre 2026
Vedi i dati in tabella
| 31 ottobre 2026 | 6 novembre 2026 | |
|---|---|---|
| Fino a 3 anni | 2,82% | 2,7% |
| Da 3 a 7 anni | 3,43% | 3,26% |
| Da 7 a 15 anni | 3,94% | 3,78% |
| Oltre 15 anni | 4,32% | 4,21% |
Fonte: quotazioni raccolte da BTPItalia.com, 31 ottobre 2026 e 6 novembre 2026.
Vedi i dati in tabella
| Variazione | |
|---|---|
| BTP 2,15% marzo 2072 | +2,36% |
| BTP 2,80% marzo 2067 | +2,34% |
| BTP 1,70% settembre 2051 | +2,18% |
| BTP 4,65% ottobre 2055 | +2,05% |
| BTP 4,50% ottobre 2053 | +1,99% |
Fonte: quotazioni raccolte da BTPItalia.com, 31 ottobre 2026 e 6 novembre 2026.
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