Glossario
Cedola: cos'è e come si calcola sui BTP
La cedola è l'interesse pagato da un titolo: come funziona nei BTP, quanto vale al netto delle tasse, quando si paga e perché non è il rendimento.
In breve
- La cedola è l'interesse che un titolo paga periodicamente: nei BTP è fissa e annua, pagata in due rate semestrali.
- Si calcola sul valore nominale, non sul prezzo pagato, ed è tassata al 12,5%.
- La cedola non coincide con il rendimento: quello dipende anche dal prezzo d'acquisto.
Cos'è la cedola
La cedola è l'interesse che chi emette un'obbligazione paga a chi la possiede, a intervalli regolari. Il nome viene dai vecchi titoli di carta, che avevano dei tagliandi da staccare e presentare in banca per riscuotere gli interessi: per questo si parla ancora di "stacco della cedola".
Nei BTP a tasso fisso la cedola è stabilita all'emissione, indicata nel nome del titolo e non cambia mai: un "BTP 4% ottobre 2036" paga il 4% lordo all'anno fino alla scadenza.
Come si calcola
La cedola si calcola sul valore nominale, non sul prezzo pagato. La cedola annua viene divisa in due rate semestrali: su 10.000 euro di nominale di un BTP al 4%, ogni sei mesi arrivano 200 euro lordi. Le date sono il giorno e il mese della scadenza e sei mesi dopo: un BTP che scade il 1° ottobre paga le cedole il 1° aprile e il 1° ottobre di ogni anno.
Sulla cedola si paga il 12,5% di imposta, trattenuto direttamente dalla banca: dei 200 euro lordi ne arrivano 175 netti. La scheda di ogni BTP sul nostro sito riporta la cedola lorda e netta ogni 1.000 euro e il calendario di tutte le cedole future.
Cedola e rendimento non sono la stessa cosa
Chi compra un BTP al 4% a un prezzo di 90 riceve sempre 40 euro lordi l'anno ogni 1.000 di nominale, ma ha speso 900 euro e alla scadenza ne riceverà 1.000: il suo rendimento a scadenza è più alto della cedola. Chi compra lo stesso titolo a 110 ottiene invece un rendimento più basso. Il rapporto tra cedola e prezzo, il rendimento cedolare, misura solo gli incassi di un anno e non tiene conto del rimborso: lo spiega la guida come si calcola il rendimento netto.
La cedola e il rateo
La cedola matura giorno per giorno. Chi compra un BTP tra due stacchi paga al venditore la parte già maturata, il rateo, e alla data di pagamento riceve la cedola intera. Il calendario degli stacchi di tutti i BTP è nel nostro calendario.
Domande frequenti
Ogni quanto pagano la cedola i BTP?
Ogni sei mesi: la cedola annua è divisa in due rate uguali, pagate nel giorno e mese della scadenza e sei mesi dopo.
La cedola dei BTP è tassata?
Sì, al 12,5%. L'imposta è trattenuta dalla banca al momento del pagamento.
Approfondimento della Redazione BTPItalia, scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e verificato sulle fonti ufficiali. Ha finalità informative e non è un consiglio di investimento. Tutto il glossario · Le guide
Leggi anche
Tasso fisso: come funzionano i BTP a cedola fissa
Cosa significa tasso fisso nei titoli di Stato: cedola costante fino alla scadenza, vantaggi, rischi, differenze con tasso variabile e indicizzato.
Valore nominale: cos'è nei BTP
Il valore nominale è l'importo su cui si calcolano le cedole e che viene rimborsato a scadenza: differenza con il prezzo, taglio minimo ed esempi.
Rendimento a scadenza: cos'è e come si calcola
Il rendimento a scadenza è il tasso annuo che si ottiene comprando oggi un titolo e tenendolo fino al rimborso: lordo, netto, esempio e limiti.