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Aste e emissioni

Asta BTP e CCTeu 29 ottobre 2026: assegnati 7,75 miliardi

Il Tesoro ha collocato 7,75 miliardi di euro in BTP a 5, 7 e 10 anni e CCTeu. La domanda complessiva dell'asta ha raggiunto i 12,92 miliardi.

Redazione BTPItaliaLettura 3 min

In breve

  • Il Dipartimento del Tesoro ha assegnato l'importo massimo offerto di 7,75 miliardi di euro.
  • Il BTP a 10 anni ha registrato un rendimento lordo del 4,49% con rapporto di copertura a 1,56.
  • La domanda totale da parte degli investitori ha raggiunto i 12,92 miliardi di euro.

Nella giornata d'asta del 29 ottobre 2026, il Dipartimento del Tesoro ha collocato titoli di Stato a medio-lungo termine per un totale di 7,75 miliardi di euro, pari al massimo dell'importo offerto. La domanda complessiva espressa dagli investitori si è attestata a 12,92 miliardi di euro (pari a 12.915,861 milioni di euro). Le emissioni hanno interessato tre BTP con scadenze differenziate e un CCTeu a tasso variabile.

I BTP a 5 e 7 anni

Per il BTP a 5 anni (ISIN IT0005733636, tranche 3°, scadenza 1 febbraio 2032), il Tesoro ha collocato l'importo massimo di 1,75 miliardi di euro a fronte di richieste per 2,991 miliardi di euro. Il rapporto di copertura — che misura la relazione tra domanda e offerta — è salito a 1,71 rispetto al valore di 1,54 registrato nell'asta precedente del 29 settembre 2026. Il prezzo di aggiudicazione è stato di 99,83, corrispondente a un rendimento semplice lordo del 4,02%.

Nella stessa sessione, il BTP a 7 anni con vita residua di 5 anni (ISIN IT0005580094, tranche 8°, cedola 3,50% e scadenza 15 febbraio 2031) è stato assegnato per 1,25 miliardi di euro, con una domanda che ha toccato i 2,231 miliardi di euro. Il rapporto di copertura si è fissato a 1,78, con un prezzo di aggiudicazione pari a 98,57 e un rendimento lordo del 3,90%.

BTP 10 Anni e CCTeu

Un volume rilevante dell'asta ha riguardato il BTP a 10 anni (ISIN IT0005729931, tranche 5°, cedola 4,00% e scadenza 1 ottobre 2036). L'importo assegnato è stato di 3,5 miliardi di euro rispetto a una richiesta di 5,454 miliardi di euro. Il rapporto di copertura è risultato pari a 1,56, lo stesso valore riscontrato nell'asta dello scorso 29 settembre 2026. Il prezzo di aggiudicazione si è posizionato a 96,48, determinando un rendimento lordo del 4,49%.

Il collocamento è stato completato dal CCTeu decennale (ISIN IT0005707689, tranche 11°, scadenza 15 aprile 2036 e spread allo 0,80%). A fronte di una richiesta pari a 2,24 miliardi di euro, l'importo assegnato è stato di 1,25 miliardi di euro. Il rapporto di copertura è stato di 1,79 (in aumento rispetto all'1,75 della precedente asta di settembre), con prezzo di aggiudicazione a 97,41 e rendimento lordo al 4,02%.

Cosa significa per chi ha BTP

I dati del collocamento primario indicano come la domanda complessiva sia stata superiore ai volumi massimi offerti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze per ciascuna tipologia di titolo. Il rapporto di copertura fornisce un indicatore diretto dell'interesse degli operatori: valori superiori all'unità segnalano che le richieste inoltrate hanno superato l'ammontare messo a disposizione.

Sul mercato secondario, contestualmente alla data dell'asta del 29 ottobre 2026, il BTP decennale con cedola del 4,00% e scadenza 2036 ha registrato un prezzo di chiusura di 96,77, a fronte del prezzo di aggiudicazione in asta fissato a 96,48. Secondo il calendario delle emissioni ufficiali del Tesoro, i prossimi dettagli relativi alle aste a medio-lungo termine saranno annunciati il 9 novembre 2026, mentre l'asta successiva si terrà il 12 novembre 2026.

Articolo redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti istituzionali e di stampa. Le nostre fonti · Come lavoriamo

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