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Conti pubblici

Conti SIA: la proposta del settore finanziario al MEF sul risparmio

Cinque associazioni e AMF Italia propongono al Tesoro i conti SIA per mobilitare il risparmio privato a sostegno della crescita e dei mercati.

Redazione BTPItaliaLettura 2 min

In breve

  • ABI, ANIA, Assogestioni, Assoreti e AIPB hanno proposto al MEF l'introduzione dei conti di risparmio SIA.
  • AMF Italia chiede la revisione della Tobin tax e una nuova tassazione dei fondi nella legge di bilancio 2027.
  • Dal 2021 Piazza Affari ha registrato quasi 150 delisting e una perdita complessiva di 69 miliardi di euro.

ABI, ANIA, Assogestioni, Assoreti e AIPB hanno presentato un fronte comune al Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) per proporre l'introduzione in Italia dei conti di risparmio e investimento SIA (Shares and Investment Accounts). La proposta, sviluppata in linea con le raccomandazioni della Commissione europea, punta a mobilitare le risorse dei privati a sostegno della crescita del Paese in vista della manovra di bilancio.

La proposta delle associazioni e il contesto di mercato

Nel dibattito sulla legge di bilancio 2027 è intervenuta anche AMF Italia. L'associazione degli intermediari dei mercati finanziari ha presentato al Governo e alla Commissione Finanze una serie di richieste relative alla manovra: l'adozione dei conti SIA, l'innalzamento della soglia della Tobin tax a 1 miliardo di euro e la tassazione dei fondi come redditi diversi.

Le iniziative del settore finanziario nascono dalla necessità di arginare il depauperamento del listino milanese. Dal 2021 ad oggi Piazza Affari ha perso quasi 150 titoli a causa dei delisting, registrando una perdita di 69 miliardi di euro. Solo venerdì 23 ottobre si sono aggiunte altre quattro offerte pubbliche di acquisto (OPA). Per superare la strettoia del debito pubblico e stimolare l'economia, le proposte puntano su benefici fiscali mirati, conti bancari dedicati e sul coinvolgimento del Patrimonio destinato di Cdp.

Il quadro delle emissioni e dei titoli di Stato

Mentre le istituzioni finanziarie sollecitano misure per veicolare i capitali verso i mercati di quotazione, il Tesoro prosegue la gestione del debito tramite le aste programmate. A fine ottobre 2026 il calendario ufficiale prevede i collocamenti di BTP Short, BTP€i, BOT e titoli a medio-lungo termine.

Sul mercato secondario, i prezzi riflettono l'attuale assetto dei tassi: il BTP 4.0% con scadenza 30 ottobre 2031 (ISIN IT0005542359) presenta un prezzo secco di 100,24, mentre sulle scadenze più lunghe il BTP 4.65% 2055 (ISIN IT0005668238) quota a 94,22.

Cosa significa per chi ha BTP

L'eventuale adozione dei conti SIA e la revisione del regime fiscale sugli investimenti non modificano le caratteristiche strutturali dei BTP già emessi, ma potrebbero incidere sulle scelte di allocazione della liquidità dei risparmiatori. Se le misure proposte dalle associazioni venissero recepite dal Governo e dal Parlamento nella legge di bilancio 2027, i risparmiatori disporrebbero di un quadro normativo rinnovato con strumenti incentivati affiancati alle tradizionali aste di titoli di Stato.

Articolo redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti istituzionali e di stampa. Le nostre fonti · Come lavoriamo

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