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Inflazione

Inflazione Italia al 5,4% a ottobre: PIL fermo nel terzo trimestre

Inflazione al 5,4% a ottobre spinta dall'energia, mentre il PIL italiano resta a crescita zero nel terzo trimestre. L'Istat registra la frenata.

Redazione BTPItaliaLettura 3 min

In breve

  • L'inflazione in Italia sale al 5,4% su base annua a ottobre, spinta dal rialzo del 31,4% dei beni energetici.
  • Il PIL italiano registra una crescita zero nel terzo trimestre, con una variazione acquisita per l'anno allo 0,8%.
  • La crescita delle retribuzioni (+2,5% a settembre) resta inferiore all'andamento dell'inflazione.

Frenata per l'economia italiana e nuova fiammata dei prezzi al consumo. Secondo le stime preliminari diffuse dall'Istat, a ottobre 2026 l'inflazione in Italia registra un'accelerazione al +5,4% su base annua, in aumento rispetto al +4,2% misurato a settembre. Si tratta del livello più elevato registrato da agosto 2023. Su base mensile, l'aumento dell'indice dei prezzi è stato dello 0,9%. Parallelamente, il Prodotto Interno Lordo (PIL) è rimasto invariato nel terzo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti, segnando una crescita zero.

Inflazione al 5,4%: la spinta dell'energia

L'impennata dell'inflazione, risultata superiore alle attese, è da attribuire principalmente all'andamento dei beni energetici, che a ottobre mettono a segno un incremento del 31,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'accelerazione riguarda anche il cosiddetto carrello della spesa.

Secondo le stime del Codacons, l'aumento dei listini comporta un aggravio teorico pari a 1.803 euro all'anno per ciascun nucleo familiare, accompagnato da un allarme sui costi delle bollette energetiche.

Economia bloccata e salari sotto pressione

Sul fronte del PIL, il dato tendenziale mostra una crescita dello 0,8% su base annua. La variazione acquisita per l'intero 2026 si attesta allo 0,8%, posizionandosi al di sotto dell'1% ipotizzato dal governo per l'intero anno.

In questo quadro, la dinamica dei salari fatica a tenere il passo del costo della vita. A settembre le retribuzioni nel settore privato sono cresciute del 2,5%, ovvero due punti percentuali in meno rispetto all'andamento dei prezzi. Sul tema è intervenuto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo messaggio per la Giornata del Risparmio: la combinazione tra inflazione e dinamica salariale inoperosa finisce per aggredire il tenore di vita e il potere d'acquisto dei cittadini, rendendo centrale la tutela dei risparmi.

Cosa significa per chi ha BTP

Un'inflazione al 5,4% riduce il rendimento reale dei titoli a reddito fisso, erodendo il potere d'acquisto dei coupon incassati dagli obbligazionisti. Sui mercati, il BTP con scadenza ottobre 2028 e cedola 3.0% (ISIN IT0005729733) quota a 99,04, mentre il BTP con scadenza ottobre 2031 e cedola 4.0% (ISIN IT0005542359) si attesta a 100,49.

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze prosegue la calendarizzazione delle proprie emissioni: le prossime aste del Tesoro prevedono l'appuntamento con i BOT l'11 novembre e le collocazioni di titoli a medio-lungo termine il 12 novembre 2026.

Articolo redatto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti istituzionali e di stampa. Le nostre fonti · Come lavoriamo

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