Glossario
BTP Italia: storia, emissioni e come funziona
Il BTP Italia dal 2012 a oggi: tutte le emissioni con tassi e raccolta, come funziona la rivalutazione con l'inflazione italiana, esempi reali e premio fedeltà.
In breve
- Il BTP Italia è il titolo di Stato legato all'inflazione italiana: ogni sei mesi paga una cedola reale e la rivalutazione del capitale.
- Nato nel marzo 2012, in piena crisi dello spread, conta 20 emissioni più il BTP Italia Sì del 2026, per oltre 220 miliardi di euro raccolti.
- Chi lo compra al collocamento e lo tiene fino alla scadenza riceve un premio fedeltà; in caso di deflazione il capitale non scende.
Cos'è il BTP Italia
Il BTP Italia è un Buono del Tesoro Poliennale indicizzato all'inflazione italiana. Il riferimento è l'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi, chiamato FOI: lo stesso indice usato per aggiornare gli affitti. È pensato soprattutto per i risparmiatori: si compra durante collocamenti dedicati di pochi giorni sul MOT, attraverso la propria banca, l'home banking o l'ufficio postale, al prezzo di 100 e senza commissioni di sottoscrizione.
Il nome può creare confusione: BTPItalia.com è un sito indipendente che si occupa di tutti i BTP e non ha legami con il Ministero; "BTP Italia" è invece il nome di questo specifico titolo del Tesoro.
La storia: dalla crisi del 2012 al BTP Italia Sì
2012: un titolo per riportare i risparmiatori ai BTP
Il primo BTP Italia è stato collocato nel marzo 2012, pochi mesi dopo il picco della crisi del debito, quando lo spread con il Bund aveva superato i 550 punti base (novembre 2011) e gran parte del debito italiano era in mano a investitori esteri. Il Tesoro cercava un modo per avvicinare le famiglie italiane ai titoli di Stato con un prodotto semplice, che le proteggesse dal rischio più temuto, l'inflazione, e che si potesse comprare in Borsa come un'azione. La prima emissione, a 4 anni con un tasso reale del 2,45%, raccolse 7,3 miliardi, per più della metà dai risparmiatori. Nello stesso anno seguirono altre due emissioni: a ottobre la raccolta superò i 18 miliardi.
2013-2019: le emissioni a tassi bassi
Con la discesa dei tassi e gli acquisti della Banca centrale europea, i tassi reali offerti sono scesi fino allo 0,25% del novembre 2017, e le durate si sono allungate a 6 e 8 anni. Dopo i grandi collocamenti del 2013 e del 2014, fino ai 22,3 miliardi del novembre 2013, le raccolte sono scese tra i 5 e i 9 miliardi, con un minimo di 2,2 miliardi nel novembre 2018, quando il tasso salì all'1,45% in un momento di tensione sui conti pubblici.
2020: il record dell'emissione Covid
Nel maggio 2020 il Tesoro lanciò una sedicesima emissione a 5 anni destinata a finanziare le spese per l'emergenza Covid, con tasso reale dell'1,40% e premio fedeltà raddoppiato. Raccolse 22,3 miliardi, il record di sempre del BTP Italia, con quasi 384 mila contratti dei risparmiatori.
2022-2025: il ritorno dell'inflazione
Con l'inflazione italiana risalita intorno all'8% nel 2022, il BTP Italia è tornato al centro dell'attenzione: chi già lo possedeva ha ricevuto rivalutazioni semestrali di diversi punti percentuali. Il Tesoro ha emesso tre titoli in meno di un anno (giugno 2022, novembre 2022, marzo 2023) e un altro nel maggio 2025, con tassi reali tra l'1,60% e il 2%.
2026: il BTP Italia Sì
Nel giugno 2026 è arrivato il BTP Italia Sì, la prima versione riservata solo ai risparmiatori, senza la fase per gli investitori istituzionali: 5 anni, tasso reale minimo dell'1,60% più l'inflazione italiana, premio finale dello 0,6%. Ha raccolto 8,84 miliardi con oltre 281 mila contratti.
Come funziona: cedola reale e rivalutazione
Il BTP Italia paga ogni sei mesi due cose:
- la rivalutazione del capitale: la crescita dell'indice FOI nel semestre, applicata al valore nominale e pagata subito;
- la cedola: metà del tasso reale annuo, calcolata sul capitale rivalutato.
Pagare la rivalutazione ogni sei mesi, invece che tutta alla scadenza come nel BTP€i, significa incassare subito la protezione dall'inflazione. Se in un semestre i prezzi scendono, la rivalutazione è zero e la cedola si calcola sul capitale non rivalutato: il capitale non viene mai ridotto. L'indice usato per ogni giorno si ottiene interpolando i dati mensili dell'ISTAT, con il ritardo previsto dal regolamento del titolo.
Ogni emissione ha due codici ISIN: uno per i titoli comprati dai risparmiatori durante il collocamento, che danno diritto al premio fedeltà, e uno per tutti gli altri, che si scambia sul mercato dopo l'emissione.
Un esempio con i dati della ventesima emissione
La ventesima emissione (maggio 2025, scadenza 4 giugno 2032) ha un tasso reale dell'1,85% annuo, cioè una cedola dello 0,925% a semestre, e un indice FOI di partenza di 121,39. Supponiamo, solo come ipotesi, che dopo sei mesi l'indice sia salito a 122,60, un'inflazione dell'1% nel semestre. Su 10.000 euro di nominale:
| Voce | Lordo | Netto (12,5%) |
|---|---|---|
| Rivalutazione del capitale (+1%) | 100,00 € | 87,50 € |
| Cedola: 0,925% su 10.100 € | 93,43 € | 81,75 € |
| Incasso del semestre | 193,43 € | 169,25 € |
Con un'inflazione dell'1% a semestre, circa il 2% l'anno, l'incasso lordo annuo sarebbe intorno al 3,9%. Se in un semestre i prezzi scendessero, la rivalutazione sarebbe zero e arriverebbe la sola cedola, 92,50 euro lordi. Chi ha comprato al collocamento e tiene il titolo fino al 2032 riceve inoltre un premio finale dell'1%, 100 euro lordi ogni 10.000.
Tutte le emissioni del BTP Italia
Dal 2012 il Tesoro ha collocato 21 BTP Italia, per un totale di circa 220,7 miliardi di euro. Il tasso reale più alto è stato il 3,55% della seconda emissione, il più basso lo 0,25% di novembre 2017.
| Emissione | Collocamento | Durata | Tasso reale | Mld € |
|---|---|---|---|---|
| 1ª | marzo 2012 | 4 anni | 2,45% | 7,3 |
| 2ª | giugno 2012 | 4 anni | 3,55% | 1,7 |
| 3ª | ottobre 2012 | 4 anni | 2,55% | 18,0 |
| 4ª | aprile 2013 | 4 anni | 2,25% | 17,1 |
| 5ª | novembre 2013 | 4 anni | 2,15% | 22,3 |
| 6ª | aprile 2014 | 6 anni | 1,65% | 20,6 |
| 7ª | ottobre 2014 | 6 anni | 1,25% | 7,5 |
| 8ª | aprile 2015 | 8 anni | 0,50% | 9,4 |
| 9ª | aprile 2016 | 8 anni | 0,40% | 8,0 |
| 10ª | ottobre 2016 | 8 anni | 0,35% | 5,2 |
| 11ª | maggio 2017 | 6 anni | 0,45% | 8,6 |
| 12ª | novembre 2017 | 6 anni | 0,25% | 7,1 |
| 13ª | maggio 2018 | 8 anni | 0,55% | 7,7 |
| 14ª | novembre 2018 | 4 anni | 1,45% | 2,2 |
| 15ª | ottobre 2019 | 8 anni | 0,65% | 6,8 |
| 16ª | maggio 2020 | 5 anni | 1,40% | 22,3 |
| 17ª | giugno 2022 | 8 anni | 1,60% | 9,4 |
| 18ª | novembre 2022 | 6 anni | 1,60% | 12,0 |
| 19ª | marzo 2023 | 5 anni | 2,00% | 9,9 |
| 20ª | maggio 2025 | 7 anni | 1,85% | 8,8 |
| BTP Italia Sì | giugno 2026 | 5 anni | 1,60% | 8,8 |
| Totale | 220,7 | |||
Tassi reali annui definitivi e importi totali emessi (risparmiatori e istituzionali), dai comunicati del Ministero dell'Economia e delle Finanze e dalle schede di Borsa Italiana. Il premio fedeltà è descritto nella sezione qui sotto; le condizioni complete di ogni titolo sono nella scheda del Tesoro.
I BTP Italia in circolazione oggi
Oggi sono quotati sul MOT 6 BTP Italia. Per ciascuno trovi i codici ISIN: quello dei titoli comprati dai risparmiatori al collocamento, che danno diritto al premio fedeltà, e quello per gli scambi successivi.
| Titolo | Scadenza | Tasso reale | Codici ISIN |
|---|---|---|---|
| BTP Italia 15ª emissione | 28/10/2027 | 0,65% | IT0005388167 con premio fedeltà IT0005388175 senza premio |
| BTP Italia 19ª emissione | 14/03/2028 | 2,00% | IT0005532715 con premio fedeltà IT0005532723 senza premio |
| BTP Italia 18ª emissione | 22/11/2028 | 1,60% | IT0005517187 con premio fedeltà IT0005517195 senza premio |
| BTP Italia 17ª emissione | 28/06/2030 | 1,60% | IT0005496994 con premio fedeltà IT0005497000 senza premio |
| BTP Italia Sì | 23/06/2031 | 1,60% | IT0005713547 |
| BTP Italia 20ª emissione | 04/06/2032 | 1,85% | IT0005648255 |
Elenco ricavato ogni giorno dall'archivio ESMA FIRDS dei titoli quotati sul MOT.
Il premio fedeltà
Il premio fedeltà spetta a chi compra durante la fase del collocamento riservata ai risparmiatori e tiene il titolo fino alla scadenza. Chi lo vende prima, o lo compra dopo sul mercato, non ne ha diritto: per questo i titoli comprati al collocamento hanno un ISIN diverso. Nelle prime 15 emissioni il premio era dello 0,4% del capitale; con l'emissione Covid del 2020 è stato raddoppiato allo 0,8%. L'emissione di giugno 2022 ha introdotto un premio in due rate, 0,4% dopo quattro anni e 0,6% alla scadenza; quella di novembre 2022 ha previsto lo 0,8%, quella del 2025 l'1%, e il BTP Italia Sì prevede lo 0,6%. Il premio si calcola sul capitale nominale non rivalutato ed è tassato al 12,5%.
Tasse, ISEE e rendimento
Cedole, rivalutazioni e premio sono tassati al 12,5%, come tutti i titoli di Stato, e i titoli di Stato fino a 50.000 euro sono esclusi dal calcolo dell'ISEE. Il rendimento finale dipende dall'inflazione italiana dei prossimi anni, che non si conosce: per questo il BTP Italia non compare nella nostra tabella, dedicata ai BTP a tasso fisso.
Un modo semplice per confrontarlo con un BTP a tasso fisso di pari scadenza: il BTP Italia conviene se l'inflazione media dei prossimi anni sarà più alta della differenza tra il rendimento del BTP a tasso fisso e il tasso reale del BTP Italia. Questa differenza si chiama inflazione di pareggio (breakeven). Per il tasso fisso puoi usare il rendimento a scadenza dei BTP con scadenza simile.
Domande frequenti
Il BTP Italia protegge dall'inflazione?
Sì, da quella italiana misurata dall'indice FOI senza tabacchi: ogni sei mesi il capitale viene rivalutato e la rivalutazione pagata, e la cedola si calcola sul capitale rivalutato.
Cosa succede al BTP Italia se c'è deflazione?
La rivalutazione del semestre è zero e si riceve solo la cedola calcolata sul capitale non rivalutato: il capitale non viene ridotto.
Qual è stata l'emissione più grande del BTP Italia?
La sedicesima, del maggio 2020, legata all'emergenza Covid: 22,3 miliardi di euro, con un tasso reale dell'1,40%.
Che differenza c'è tra BTP Italia e BTP Italia Sì?
Il BTP Italia Sì, emesso per la prima volta nel giugno 2026, è riservato solo ai risparmiatori, senza la fase per gli investitori istituzionali. Il meccanismo di indicizzazione all'inflazione italiana è lo stesso.
Approfondimento della Redazione BTPItalia, scritto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e verificato sulle fonti ufficiali. Ha finalità informative e non è un consiglio di investimento. Tutto il glossario · Le guide
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