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Rendita mensile con i BTP: come avere una cedola ogni mese
Come costruire una rendita mensile con i BTP: il metodo delle sei coppie di mesi, esempi con i prezzi di oggi, tasse, rischi e lo strumento gratuito.
In breve
- Ogni BTP paga la cedola due volte l'anno: con sei BTP scelti bene, uno per ogni coppia di mesi, si incassa una cedola tutti i mesi.
- Per avere 500 € netti al mese oggi servono circa 160.126 € di capitale, con BTP che scadono tra il 2029 e il 2034.
- Il nostro strumento gratuito calcola il piano con i prezzi di oggi: scegli capitale o cedola voluta e i mesi in cui vuoi incassare.
Perché una rendita mensile
Affitto, bollette, spesa: le uscite arrivano ogni mese. Le cedole dei BTP invece arrivano ogni sei mesi. Chi usa i titoli di Stato per integrare la pensione o lo stipendio vorrebbe un'entrata regolare, possibilmente sempre uguale, che si possa mettere in conto come uno stipendio.
Non esiste un BTP che paga ogni mese, ma si può ottenere lo stesso risultato combinando più titoli. È un metodo semplice, che non richiede prodotti particolari: bastano un conto titoli e sei BTP scelti con criterio. In questa guida vediamo come funziona, quanto capitale serve con i prezzi di oggi e a cosa fare attenzione.
Vuoi saltare la teoria? Prova subito lo strumento gratuito Rendita mensile con i BTP: inserisci il capitale o la cedola che vuoi e ti propone i titoli.
Il meccanismo: sei coppie di mesi
Un BTP a tasso fisso paga la cedola due volte l'anno, nello stesso giorno del mese di scadenza e del mese che sta a sei mesi di distanza. Un BTP che scade il 1° marzo paga il 1° marzo e il 1° settembre di ogni anno, fino alla scadenza. Se il giorno è festivo, il pagamento slitta al primo giorno lavorativo successivo.
Così i dodici mesi si dividono in sei coppie: gennaio e luglio, febbraio e agosto, marzo e settembre, aprile e ottobre, maggio e novembre, giugno e dicembre. Basta un BTP per ogni coppia e si incassa una cedola tutti i mesi.
Oggi ci sono 95 BTP a tasso fisso quotati con almeno un anno di vita. Ecco quanti ce ne sono per ogni coppia di mesi e quello con la cedola più alta:
| Mesi di stacco | BTP | Cedola più alta |
|---|---|---|
| Gennaio e luglio | 8 | BTP 3,85% lug 2034 |
| Febbraio e agosto | 18 | BTP 5,75% feb 2033 |
| Marzo e settembre | 30 | BTP 5% set 2040 |
| Aprile e ottobre | 20 | BTP 4,65% ott 2055 |
| Maggio e novembre | 7 | BTP 6% mag 2031 |
| Giugno e dicembre | 12 | BTP 3,85% dic 2029 |
Le coppie non sono tutte ugualmente fornite: per alcune ci sono molte scadenze tra cui scegliere, per altre poche. L'elenco completo per mese è nella pagina Rendita mensile.
Esempio: 500 euro netti ogni mese
Proviamo con un obiettivo concreto: 500 € netti al mese, con BTP che scadono tra il 2029 e il 2034. Per ogni coppia di mesi prendiamo il titolo con la cedola più alta, e compriamo il nominale minimo, a tagli di 1.000 €, perché la cedola netta arrivi almeno a 500 €.
| Mesi | BTP | Prezzo | Nominale | Costo | Cedola lorda | Cedola netta |
|---|---|---|---|---|---|---|
| gen/lug | BTP 3,85% lug 2034 | 97,46 | 30.000 € | 29.238 € | 578 € | 505 € |
| feb/ago | BTP 5,75% feb 2033 | 109,07 | 20.000 € | 21.814 € | 575 € | 503 € |
| mar/set | BTP 4,20% mar 2034 | 99,92 | 28.000 € | 27.978 € | 588 € | 515 € |
| apr/ott | BTP 4% ott 2031 | 100,60 | 29.000 € | 29.174 € | 580 € | 508 € |
| mag/nov | BTP 6% mag 2031 | 108,86 | 20.000 € | 21.772 € | 600 € | 525 € |
| giu/dic | BTP 3,85% dic 2029 | 100,50 | 30.000 € | 30.150 € | 578 € | 505 € |
Prezzi di mercato all'ultima quotazione, senza rateo e commissioni. Cedole al netto della ritenuta del 12,5%. Capitale totale: 160.126 €; cedole nette in un anno: 6.122 €.
Ogni titolo ha bisogno di un nominale diverso: a un BTP con cedola alta ne basta meno, a uno con cedola bassa ne serve di più. Il costo dipende invece dal prezzo: un titolo che quota sopra 100 costa più del suo nominale. La rendita resta regolare fino al 15 dicembre 2029, quando scade il primo dei sei titoli.
I numeri di questo esempio si aggiornano da soli con i prezzi di mercato. Per rifare il conto con il tuo importo usa lo strumento Rendita mensile.
Se non ti serve una cedola ogni mese
Non è obbligatorio coprire tutti i mesi. Molti preferiscono un incasso ogni tre mesi, per esempio in coincidenza con spese trimestrali, oppure due volte l'anno. Ogni BTP paga sempre in due mesi a sei mesi di distanza: scegliendo gennaio si incassa anche a luglio. Per una cedola ogni tre mesi bastano quindi due BTP. Con 300 € netti a gennaio, aprile, luglio e ottobre:
| Mesi | BTP | Prezzo | Nominale | Costo | Cedola lorda | Cedola netta |
|---|---|---|---|---|---|---|
| gen/lug | BTP 3,85% lug 2034 | 97,46 | 18.000 € | 17.543 € | 347 € | 303 € |
| apr/ott | BTP 4% ott 2031 | 100,60 | 18.000 € | 18.108 € | 360 € | 315 € |
Capitale totale: 35.651 € per 1.236 € netti l'anno, in quattro cedole: gennaio, aprile, luglio e ottobre.
Meno titoli significa anche un piano più semplice da seguire. Nello strumento puoi accendere e spegnere i singoli mesi o usare le scorciatoie Ogni 2 mesi, Ogni 3 mesi e Ogni 6 mesi.
Cedola alta o rendimento alto?
È la scelta più importante, e non è ovvia. I BTP emessi anni fa, quando i tassi erano diversi, hanno cedole molto diverse tra loro: si va da meno dell'1% a più del 6%. Il loro prezzo si adegua di conseguenza.
- Un BTP con cedola alta di solito costa sopra la pari, cioè più di 100. Paga cedole grandi, ma alla scadenza rimborsa 100: la differenza è una perdita che si conosce già oggi.
- Un BTP con cedola bassa costa sotto 100. Paga cedole piccole, ma alla scadenza rimborsa più di quanto è costato: una parte del guadagno arriva tutta alla fine.
Il rendimento netto a scadenza mette insieme cedole e differenza di prezzo. Per lo stesso obiettivo di 500 € al mese, ecco il capitale necessario con i due criteri:
| Criterio | Capitale | Cedole nette/anno |
|---|---|---|
| Cedola più alta | 160.126 € | 6.122 € |
| Rendimento netto più alto | 171.139 € | 6.099 € |
Chi cerca un'entrata regolare da spendere di solito preferisce la cedola alta: a parità di capitale incassa di più ogni mese. Chi guarda al risultato complessivo può preferire il rendimento più alto, sapendo che una parte del guadagno arriva solo alla scadenza. Lo strumento permette di provare tutti e due i criteri e di cambiare a mano ogni titolo.
Tasse e costi
Le cedole dei BTP sono tassate al 12,5%, meno del 26% della maggior parte degli altri investimenti. La ritenuta la trattiene la banca al pagamento: sul conto arriva già il netto, ed è quello che mostriamo negli esempi. I dettagli sono nella guida alla tassazione dei BTP.
- Imposta di bollo: lo 0,2% l'anno sul valore dei titoli nel deposito. Su 100.000 € sono circa 200 € l'anno, che riducono un po' la rendita.
- Commissioni di acquisto della banca o del broker: variano molto, da pochi euro a una percentuale dell'importo. Con sei titoli da comprare conviene confrontarle.
- Rateo: comprando tra una cedola e l'altra si pagano al venditore gli interessi maturati. Non è un costo vero: si recupera con la prima cedola.
Cosa tenere a mente
- Le scadenze non coincidono. Ogni titolo scade in un anno diverso. Alla prima scadenza la sua coppia di mesi resta vuota e il capitale torna sul conto: per continuare va reinvestito, ai tassi di quel momento, che possono essere più alti o più bassi di oggi.
- Il prezzo cambia ogni giorno. Se tieni i BTP fino alla scadenza ricevi 100, qualunque cosa succeda nel frattempo. Se invece devi vendere prima, il prezzo può essere più basso di quello pagato, soprattutto per i titoli lunghi: è la duration.
- Tutto su un solo emittente. Una rendita fatta solo di BTP dipende dalla Repubblica Italiana. È un debitore che ha sempre pagato, ma concentrare tutti i risparmi su un solo emittente resta una scelta da fare consapevolmente.
- L'inflazione. Le cedole dei BTP a tasso fisso non crescono: con il tempo la stessa rendita compra meno cose. Per proteggersi esistono i BTP legati all'inflazione, come il BTP Italia.
Esistono anche titoli pensati per i risparmiatori, come i BTP Valore, che pagano la cedola ogni tre mesi. Hanno regole diverse (cedole crescenti, premi finali) e per ora non sono compresi nel nostro strumento, che usa i BTP a tasso fisso.
Come fare, passo per passo
- Decidi l'obiettivo: quanto vuoi incassare, in quali mesi e per quanti anni. Gli anni guidano la scelta delle scadenze.
- Costruisci il piano con lo strumento Rendita mensile: indica capitale o cedola voluta, l'intervallo di scadenze e i mesi. Controlla i titoli proposti nelle loro schede.
- Compra i BTP tramite la tua banca o il tuo broker, sul mercato MOT di Borsa Italiana, usando il codice ISIN di ogni titolo e il nominale indicato. Come si fa è spiegato nella guida come comprare i BTP.
- Segna le date: il calendario di BTPItalia.com mostra gli stacchi delle cedole e le scadenze di tutti i BTP.
- Alla prima scadenza decidi se reinvestire il capitale in un BTP che paga negli stessi mesi.
Questa guida ha finalità informative: mostra un metodo e i suoi numeri, non è un consiglio di investimento personalizzato. Prima di investire valuta la tua situazione, se serve con un consulente.
Domande frequenti
Esiste un BTP che paga la cedola ogni mese?
No. I BTP a tasso fisso pagano la cedola ogni sei mesi. Per incassare ogni mese si combinano sei BTP con mesi di pagamento diversi, uno per ogni coppia di mesi: gennaio e luglio, febbraio e agosto, marzo e settembre, aprile e ottobre, maggio e novembre, giugno e dicembre.
Quanto capitale serve per avere 500 euro al mese con i BTP?
Dipende dai prezzi e dalle cedole dei titoli scelti. Con i prezzi di oggi e BTP in scadenza tra il 2029 e il 2034, scegliendo per ogni coppia di mesi il titolo con la cedola più alta, servono circa 160.126 €. Lo strumento Rendita mensile di BTPItalia.com rifà il calcolo con qualsiasi importo.
Le cedole della rendita mensile sono tassate?
Sì, con la ritenuta del 12,5% trattenuta dalla banca al momento del pagamento: incassi già il netto. Sul deposito titoli si paga anche l'imposta di bollo dello 0,2% annuo sul valore dei titoli.
Cosa succede quando un BTP del piano scade?
Ricevi il rimborso del capitale (100 ogni 100 di valore nominale) e da quel momento la coppia di mesi di quel titolo resta senza cedola. Per continuare la rendita si può comprare un altro BTP che paga negli stessi mesi.
Meglio scegliere i BTP con la cedola più alta o con il rendimento più alto?
La cedola più alta dà più rendita mensile a parità di capitale, ma spesso il titolo costa più di 100 e alla scadenza si recupera meno di quanto pagato. Il rendimento netto più alto conta anche questa differenza: rende di più in totale, ma una parte del guadagno arriva solo alla scadenza. Per chi cerca un'entrata regolare di solito pesa di più la cedola.
Posso avere la rendita solo in alcuni mesi?
Sì. Per esempio ogni tre mesi, a gennaio, aprile, luglio e ottobre, bastano due BTP: uno che paga a gennaio e luglio e uno che paga ad aprile e ottobre. Ogni BTP paga sempre in due mesi a sei mesi di distanza, quindi scegliendo un mese si incassa anche quello opposto.
Guida della Redazione BTPItalia, scritta con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e verificata sulle fonti ufficiali. Ha finalità informative e non è un consiglio di investimento. Come calcoliamo i dati · Tutte le guide
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